“Tutti insieme appassionatamente” al Thracian Cliffs Golf & Beach Resort – India Golf Cup
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“Tutti insieme appassionatamente” al Thracian Cliffs Golf & Beach Resort

A. Manzoni – Abbiamo preso in prestito, molto incautamente, il titolo dell’indimenticabile film del 1965 del regista Robert Wise per introdurre la cronaca del viaggio golf “India Golf Cup 2019” organizzato con il nostro partner e sponsor “I Viaggi di Seve”. Viaggio con destinazione le magnifiche coste del Mar Nero in Bulgaria. Una bellissima e piacevolissima esperienza; se siete curiosi di sapere com’è andata continuate a leggere l’articolo.

 

Una delle vedute suggestive del percorso del Thracian Cliffs

Nel dover scrivere un racconto, o se vogliamo essere più imprudenti un “articolo giornalistico”, le regole ci dicono che non bisognerebbe mai scoprire fin dall’inizio com’è andata a finire la storia, ma avendo trovato da subito un titolo, a nostro avviso così scherzosamente appropriato, ci dispiaceva non approfittarne.
Due semplici motivi di associazione tra il titolo “Tutti insieme appassionatamente” e il nostro viaggio: il primo è la trama del film che è ricca di emozioni e sorprese; il secondo motivo perché è stato un film pluripremiato con ben 5 Oscar, come personalmente darei al nostro viaggio.
Il primo Oscar lo assegnerei sicuramente alla scenografia: panorami incantevoli e inaspettati, alte coste a strapiombo sul mare e poi discese a sfiorare le acque blu scuro del Mar Nero attraverso percorsi verde chiaro, una luce intensa che si ammorbidiva al tramonto, filtrata da nuvole sparse che facevano intravedere un sole che piano piano scompariva in mare.
Il secondo Oscar indubbiamente sarebbe da attribuire al Casting. Anche se non c’è stata una selezione tramite provini, indubbiamente il cast che ha esordito nel nostro primo film, scusate nel nostro viaggio, è indubbiamente da Oscar. Ogni componente ha interpretato la propria parte con sincera naturalezza risultando non solo convincente, ma soprattutto, e ne sono certo, spontaneamente vera; risultando così un fantastico gruppo con cui si è potuto trascorrere serenamente e allegramente tutto il tempo del viaggio.
Il terzo Oscar come attore non protagonista (nessuno per fortuna ha voluto essere protagonista unico) lo assegnerei a pari merito a Gianmario e a Massimo che hanno “recitato” fianco a fianco nella stesura e nel conteggio di tutti gli score delle gare come se fossero compagni di palcoscenico da lunghi anni, mentre invece era la loro “prima volta” insieme. Ancora bravi e grazie.
Il Quarto Oscar per il montaggio lo darei a “I Viaggi di Seve” per come è riuscito a programmare perfettamente tutti i tempi, gli spostamenti, i servizi, gli accessi ai campi e tutto il resto senza mettere pressione a nessuno ma anche senza inutili perdite di tempo. Tempistica perfetta e tutto è girato come un orologio svizzero.
Per il quinto Oscar lascio a voi, compagni di viaggio, assegnarlo a chi credete ma tenendolo nascosto con la promessa di scoprirlo solo al prossimo viaggio insieme.

Ma veniamo alla cronaca e a come è nata l’idea di organizzare questo viaggio. Era già da qualche anno che noi, Team India Golf Cup, avevamo il desiderio di organizzare una “trasferta” golfistica extra Circuito, cercando di coinvolgere i frequentatori più assidui delle nostre gare. L’impegno organizzativo delle nostre 19 tappe stagionali però ci ha sempre un po’ frenato, e poi come dice un vecchio proverbio milanese “ogni ofelèe fà ‘l so mestè”, tradotto per i non milanesi “ogni pasticcere fa il suo mestiere” ognuno deve fare il proprio mestiere.
E noi di IGC non siamo un tour operator e siamo sempre stati consapevoli di non essere in grado di organizzare, non un viaggio, ma un viaggio fatto bene. La fortuna vuole che dallo scorso anno India Golf Cup ha un nuovo sponsor di Circuito, “I Viaggi di Seve”, tour operator esclusivo per viaggi golfistici. Giusto un anno per conoscersi meglio e scoprire l’alta professionalità con cui opera “Seve”. Professionalità che gli ha consentito di essere giudicato “Miglior Golf Tour Operator– Italy’s Best Inbound Tour Operator” per ben tre anni consecutivi (2016-17-18) nell’ambito premio Word Golf Awards.
Come dicevamo, scoperta la professionalità e la serietà di “Seve”, e subito è nata la voglia di collaborare insieme, e quale miglior occasione se non quella di coinvolgere alcuni affezionati golfisti del Circuito IGC nell’avventura di un “nostro viaggio”.

Noi del Team IGC volevamo offrire una meta un po’ inusuale ma allo stesso tempo facilmente raggiungibile senza dover impegnare più tempo per il viaggio di quello sui campi da golf. È stato Alex Dinon, titolare di “I Viaggi di Seve”, a convincerci che la meta perfetta per noi era il Thracian Cliffs in Bulgaria. Sinceramente all’inizio pensare alla Bulgaria come meta golfistica ci è risultato un po’ difficile ma la determinazione di Alex ci ha convinti ed abbiamo così iniziato a “promuovere” il viaggio all’interno del nostro Circuito.
E Alex aveva ragione, il Thracian Cliffs Golf & Beach Resort è un posto incantevole, per i golfisti innanzitutto ma non solo per loro.
La struttura offre straordinarie viste sul mare, la bellezza selvaggia dell’ecosistema del parco nazionale di Kaliakra, con spiagge bianche private, la Thracian Spa, punti ristoro panoramici a fronte di scenari di paesaggi mozzafiato, bar giochi, piano bar.

Il gruppo IGC quasi al completo

Gli ospiti sono alloggiati in due incantevoli villaggi situati convenientemente a pochi passi l’uno dall’altro. Il Marina Village, che offre una vista spettacolare sul Mar Nero, e l’Hillside Village con la vista sul campo da golf. Noi di IGC eravamo quasi tutti alloggiati al Marina che è anche il cuore del Resort ed è situato a pochi metri dalla costa del mare. Copre un’area residenziale con ristoranti, un’accogliente piazza colorata, un centro commerciale, un Night Club, un Game Bar, la Thracian Spa, il ProShop e la reception principale.
Le Residences in Marina Village dispongono di un angolo cottura integrato, un soggiorno a pianta aperta, una, due o tre camere da letto, ognuna con un bagno lussuoso e una o più ampie terrazze con mobili in rattan. L’Hillside Village si trova invece a circa 150 dalla costa, un po’ sopra il Marina Village. Comprende 10 edifici residenziali, disposti in una formazione ad anfiteatro che si apre alla vista delle tre piscine a sfioro, sulla distesa del mare, sul lago e sul campo da golf. Le Residences in Hillside Village offrono una, due o tre camere da letto, uno o più bagni di lusso, un angolo cottura integrato che si apre in un ampio soggiorno e una o due terrazze panoramiche.

Ma il fiore all’occhiello è senza dubbio il campo da golf di 18 buche progettato da Gary Player, che domina il Resort, abbracciando le cime delle scogliere per 4,5 km di terreno sopra il mare. Per chi non lo sapesse Gary Player è il golfista internazionale di maggior successo di sempre. Il giocatore che ha raggiunto il tipo di acclamazione mondiale riservata solo a una manciata di grandi sportivi. Ha vinto 164 tornei di golf professionistico in tutto il mondo, tra cui 18 Major Championships nel normale PGA Tour e Champions Tour combinati, e in particolare, ha vinto l’ambito Grand Slam del golf nel 1965.
Ma non solo Gary Palmer è un indimenticabile campione ma è anche un rinomato architetto di campi da golf con oltre 350 progetti realizzati in tutto il mondo. Thracian Cliffs è il gioiello del suo portfolio, secondo le sue stesse parole: “Non ho mai visto un campo da golf così bello al mondo”.

Nel 2014, a soli 3 anni dalla sua apertura ufficiale e pochi mesi dopo aver ospitato il 50 ° anniversario del Volvo World Match Play Championship, il Thracian Cliffs, è stato premiato come IAGTO European Golf Resort of the Year, dall’associazione internazionale degli operatori turistici di golf.
Questo è il premio più prestigioso del settore, che rappresenta l’apice dei risultati per i campi e le destinazioni golf.
Il campo da golf da 18 buche costituisce comunque l’attrattiva principale del Thracian Cliffs Golf & Beach Resort.
Il campo copre 85 ettari di costa rocciosa veramente bella ed è stato disegnato per adattarsi perfettamente a quest’area creando una delle più belle esperienze di golf. I panorami sul mare sono in abbondanza e da ogni angolo c’è una splendida vista della scogliera e sulla costa del Mar Nero.
Il percorso disegnato da Gary Player è davvero una sfida per il golfista, per le difficoltà e lunghezza, ma grazie al suo particolare design moderno e a diverse serie di tee, questa grande esperienza è resa disponibile anche per i golfisti di tutti i livelli. È giusto dire che in ogni buca si vede la firma di Gary Player, ma la buca 6 è sicuramente quella che tutti ricorderanno sempre. Questa buca si trova in cima alla scogliera con il green situato a circa 40 metri sotto la collina e circondato dalle onde sciabordanti del Mar Nero. Il tee di questa buca non è sicuramente ideale per i deboli di cuore come la distanza al green che misura oltre 210 m.
Il campo da golf è stato paragonato a diversi percorsi famosi ma Gary Player è stato orgoglioso di sostenere da subito che: “Il Thracian Cliffs diventerà uno dei 3 migliori campi da golf del pianeta.”

E adesso sentiamo cosa ne pensano del viaggio alcuni dei nostri compagni d’avventura a cui abbiamo chiesto gentilmente di inviarci la loro sincera opinione:

“Carissimi amici, mi fa piacere condividere con tutti i partecipanti il ricordo degli splendidi giorni passati in Bulgaria.
Il campo era di bellezza conosciuta ma nulla avrebbe potuto migliorarlo se non la brillante compagnia essenziale a completamento.
Non possiamo dimenticare l’organizzazione perfetta di Adriano e Gianmario perché in fin dei conti una volta tanto liberarsi da questo tipo di impegni migliora la vacanza. Abbiamo perfino sconfitto le previsioni meteo che davano acqua sostituite dal sole del mar Nero e il mio naso scotta ancora.
Un abbraccio infine a Sandra e Olivier che mi hanno portato ad un immeritato posto in finale a ottobre.
Il prossimo anno dove? – Max

“Con qualche perplessità, a parte una persona non conoscevo nessuno, mi sono iscritta al viaggio in Bulgaria, attratta più che altro dalla meta di cui avevo sentito parlare.
È stata una bellissima esperienza: organizzazione perfetta con attenzione a tutti i dettagli, piacevolissima e simpatica compagnia, posto incantevole. Rinnovati complimenti e ringraziamenti a Gianmario e Adriano. Mary.
Un caro saluto e alla prossima. – Mary

“Una bella esperienza in piacevole compagnia in un contesto paesaggistico unico… da ripetere.
Saluti a tutti Giuseppe

“Volevo ringraziare te, Sandra e Gianmario per aver invitato Olivier e me ad andare in Bulgaria; inizialmente non conoscevo che voi, ma col passar dei giorni è stato molto bello conoscere gli altri partecipanti al viaggio, proprio un bel gruppo ben assortito di persone gentili e simpatiche! Il volo è stato breve, l’albergo molto confortevole, i campi straordinariamente belli, spettacolari e ben curati, la discoteca vintage seviva degli ottimi gin tonic…cosa potevo volere di più?! Ho anche vinto una coppa! Grazie, di cuore, per questi bei giorni passati insieme!
A tutti! Cari saluti – Sandra

Grazie a voi per aver reso possibile con la vostra partecipazione questo bellissimo viaggio e questa indimenticabile esperienza in comune. Una promessa: faremo di tutto per “stupirvi ancora” e da parte mia e di tutto il Team India Golf Cup e da “I Viaggi di Seve” ancora grazie e arrivederci al prossimo viaggio.

 


Adriano Manzoni

titolare della “Leutman – Strategy Communication Consulting”, vanta oltre trent’anni di consolidata presenza nel settore della comunicazione aziendale e istituzionale rivolta sia al “consumer” sia al “BtoB”. Alla metà degli anni ’80 fonda a Milano lo studio di comunicazione visiva “Designo”, occupandosi principalmente di “exhibition design – mostre convegni eventi e design istituzionale” collaborando con la “Corporate Image” di Olivetti. Nel 1986 inizia a occuparsi dello sviluppo di programmi di “corporate action” per enti pubblici e privati nell’ambito della “comunicazione grafica di pubblica utilità”. Tra gli anni 1988 – 1992 sviluppa vari progetti di “design editoriale” in particolar modo per enti e istituzioni pubbliche. Dal 1992 a fine anni ’90 svolge attività di “consulente” per agenzie di pubblicità e marketing in qualità di “art director” per progetti editoriali e comunicazione aziendale. Dalla fine degli anni ’90 si occupa di comunicazione e web, ne studia e ne analizza lo sviluppo e le sue influenze sociali. Questa attività lo porta a fondare nel 2002 l’agenzia “Pontedilegnosette” in cui fa confluire le esperienze maturate nella comunicazione tradizionale e in quella web. Dal 2002 si occupa principalmente dello sviluppo di progetti articolati, sempre di più l’attività svolta è orientata all’analisi e all’ideazione di strategie comunicazionali trasversali, esterne e interne alle azienda e/o enti, volte all’ottimizzazione delle risorse e dei budget disponibili ipotizzando l’utilizzo di nuovi e diversificati percorsi media e location come fonte di comunicazione. Nello stesso periodo affianca a questa attività quella di Art Director per alcune riviste di settore. Nel 2009 si trasferisce in Svizzera dando vita alla “Leutman – Strategy Communication Consulting”. Nel 2011 è nominato delegato per la Svizzera Italiana della Camera di Commercio Indiana per l’Italia con lo scopo di promuovere e far conoscere sul territorio svizzero le opportunità di interscambio internazionale che essa favorisce in tutti gli ambiti, imprenditoriali e culturali. Dal 2017 è responsabile marketing e comunicazione del circuito di golf “India Golf Cup”

Per contattare Adriano Manzoni scrivere a:

info@leutman.ch

 

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